venerdì 1 febbraio 2013

KEEP CALM AND WATCH YOUR BACK. CRONACA DI UNA MATTINA DA DIMENTICARE (O RICORDARE?)

Sono fisicamente e mentalmente a terra. Forse perche' non era mai capitato e mi vantavo di essere in un paese cosi' safe. E invece mi e' successo, per la prima volta in vita mia, in maniera totalmente silenziosa e indisturbata.
MI HANNO RUBATO LA BORSA SOTTO IL NASO. O meglio sopra il naso di Filippo, dato che l'avevo astutamente attaccata al passeggino.
Si' lo so. Non si fa. La borsa al supermercato, sulla tube, nel bus, per strada non si attacca al passeggino, non al freno del Bugaboo, che e' un gancetto inutile. Si tiene a tracolla, davanti. So tutto cio', sono trismamma, e moglie di un presiso, di un oculato Watson, che si accorge anche di chi lo segue e si ricorda di tutti i volti e gli sguardi che incrocia, mentre io penso sempre che tutti siano in buona fede come me, anime pulite e lontane da fare qualcosa di criminoso.
E invece no, guardati bene le spalle, perche' come mi ha detto il poliziotto c'e' sempre qualcuno che ti segue mentre fai i prelievi al bancomat e ti si mette indifferentemente alle spalle, che ti segue mentre scendi dalla macchina parcheggiando al supermeracto e ti viene vicino mentre scegli le mele, poi magari ti chiede pure il prezzo e la qualita' perche' non vede bene.

Insomma guidando il passeggino, con Filippo addormentato, e contemporaneamente il carrello (roba da patente di guida spericolata), mentre sceglievo con tutta calma, a supermercato quasi vuoto, i miei prodotti, incrociando peso, offerte, brand...TAH. Qualcuno ha pensato bene di fregarmi la borsa.
Immaginate la mia espressione, il mio sangue schizzato al cervello, che non riesce piu' a connettere pensieri parole luoghi, quando mi sono accorta dell'accaduto.
Troppo tardi. Troppo lenta io. Troppo veloci loro.
Allarme al Costumer Service, alla Security, corsa a bloccare le carte in entrambe le filiali delle banche, chiaccherate al telefono in inglese allarmato, con cervello annebbiato che in situazione di panico riceve meta', che dico meta', un decimo delle informazioni necessarie...le altre vanno perse nell'etere. E la signorina gentile che come una qualsiasi telefonata di piacere conclude dicendoti " Have a nice day...".
Poi scatta, sempre dal supermercato, la telefonata alla polizia, che dopo averti preso i dettagli, ti manda un'omone nero alto due metri con accento indecifrabile, che ti richiede per la settima volta le stesse cose che finalmente riesco a dire con una scioltezza e un dettaglio da scuola di polizia.
Insomma la mia mattinata scorre cosi', due ore dentro uno dei luoghi piu' familiari e sicuri, a sbrigare beghe che non auguro a nessuno.
Cosa ho perso. Fortunatamente non soldi, perche'non tengo cash, se non spiccioli. Una borsa comprata su e-bay 7 anni fa (10£), ma per me bellissima e comodissima, un borsello che valeva piu' della borsa, pieno come ogni borsello (di donna) si rispetti, di migliaia di carte inutili, di ogni dipartment store e negozio che frequento (me ne accollano sempre una con un facilita' fanciullesca), le carte della library, del leisure center, insomma la mia memory card londinese era in quel borsello, tutto quello che avevo faticosamente richiesto, compilato,ricevuto era li'. Ora devo fare tutto d'accapo. Le debit e credit card. Ma peggio di tutto, in assoluto i documenti. La mia carta d'identita' e la patente italiana, che rilasciano solo in Italia.  Cio' vuol dire che sono nuovamente a piedi, con tre bambini da scarrozzare su e giu'. Scusate l'inventario, ma forse e' servito anche a me, mettere nero su bianco.

Per finire ho ricevuto anche la visita di un poliziotto e di una poliziotta a casa, con grande entusiasmo di Nicola, che non toglieva loro gli occhi di dosso e mostrava tutta la collezione della polizia Lego, per verbalizzare l'accaduto e potermi poi spedire la denuncia a casa, con la quale andro' al Consolato a fare denuncia di furto dei documenti.

Ragazzi vorrei essere in una spiaggia deserta a piedi nudi con solo un pareo a vivere di baratto.

E invece sono qui, a cercare di capire come organizzarmi per i giorni ( mesi ) futuri senza auto, ad addormentare tre figlioli. A stirare una pila di panni che non ha mai fine. A pensare che domani e' sabato, e che devo ri-fare la spesa, perche' domenica abbiamo i nostri amici spagnoli con 4 (QUATTRO) figli, e che si aspettano di mangiare qualcosa. Che quasta citta' che adoro oggi mi ha tradito, e come ogni innamorata sono triste e sconsolata, mi sento piu' sola e indifesa, ma nonostante tutto, come sempre mi e' successo, la perdonero'.

21 commenti:

  1. Mi dispiace Anto!! Si sta malissimo quando si viene derubati. A me è successo due volte...
    La prima volta ho ritrovato il portafogli con tutti i documenti. Speriamo che succeda così anche a te. In bocca al lupo!

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    1. Non sai a me...mi chiedo: e la seconda?temo che non ritrovero' niente.

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  2. eeh 10 anni fa mi hanno rubato la borsa che avevo lasciato nella macchina di Daniele. Me l'hanno rubata ecco..poiché era dentro la macchina che hanno rubato!

    Comunque.. spero che Watson almeno non ti abbia detto nulla ma anzi consolato :)

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    1. Insomma mi volete far sentire in buona compagnia?grazieeeeeee

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  3. Mi dispiace immensamente per quello che ti è accaduto! Non posso nemmeno immaginare cosa provi....e soprattutto senza poterti muovere in auto...! Ma non puoi richiedere la patente senza essere fisicamente in Italia?

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    1. Grazie cara, ora mi informero' se attraverso il Consolato possono autnticare foto e firma e richiedere da qui alla motorizzazione, ti faro' sapere.

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  4. Caspita Anto! Che brutta cosa! Ma noi mamme abbiamo la capacità di organizzarci anche nella peggiore delle situazioni! Coraggio puoi farcela!

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  5. E' vero. Ma faglielo capire ai mariti che fare tante cose, anche se piccole, tutte insieme, poi alla fine abbiamo una probabilita' di sfiga e di disavventure superiore a loro.
    Ce la faro' e ne usciro'da sola..;P

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  6. Povera, come ti capisco! Poi quando accade in terra straniers e' il peggio sigh!! Io ho avuto un mini tamponamenti con la macchina e volevo morire, non tanto per il danno, ma perche' non avevo idea di cosa fare! Dai, forza! Almeno per le carte di credito di solito son veloci!!

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    1. Sio' e' proprio il fatto di essere in terra straniera, la perdita dei documenti italiani e il senso di fastidio che qualcuno mi ha seguito...tutto cio' insieme.Che rabbia.

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  7. Mi dispiace tanto Anto anche per tutto il tempo che devi perdere. Sono tutte carte l'importante è che state tutti bene. Un abbraccio.

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    1. Hai ragione sono tutte carte. la disattenzione costa fatica e nervoso, piu' che soldi. Pesante. soprattutto sopportare il marito in queste situazioni. You Know.

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  8. Mi dispiace tanto Anto anche per tutto il tempo che devi perdere. Sono tutte carte l'importante è che state tutti bene. Un abbraccio.

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  9. Cavoli! Ci penso ogni giorno all'eventualità che mi rubino la borsa (cellulare, chiavi, soldi, documenti, tutto!) sioprattutto sul bus! Però cavoli, al supermercato!!! Non hanno le telecamere dappertutto??

    Ti abbraccio!
    E ce la farai di certo!! ;-)

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    1. Attenta Pina, davvero. Forse tu sei piu' clever di me!!
      Ora la borsa la prendero' il meno possibile, e dentro solo tissue e nappies!!!
      grazie per la solidarieta'!!

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  10. Mi spiace... ma lo sai vero che qui puoi guidare senza portarti dietro la patente, vero??? La patente in UK non è un documento che devi avere con te quando guidi (come in Italia). Inoltre se sei qui da più di 6 mesi, dovresti già aver richiesto la patente inglese (mandando per posta la tua). Io sono in quella fase lì e ovviamente sono rimasta al momento senza alcuna patente... ma posso guidare! Spero di averti risollevato un po' il morale... :)

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  11. grazie per il tip, ma sei sicura che puoi guidare lo stesso? Mio marito ha letto che in assensa di entrambe l epatenti e in attesa di quella inglese non puo' assolutamente guidare...ora rileggeremo la norma.

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  12. Guidare puoi guidare http://webarchive.nationalarchives.gov.uk/20090215180239/direct.gov.uk/en/motoring/driverlicensing/needaneworupdatedlicence/dg_4022085 (leggi sezione 'driving before your licence is returned') il problema in effetti è che ti hanno rubato una patente italiana e tu ne chiedi una al sistema inglese, senza aver prima fatto l'exchange...

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    1. Grazie mille!gentilissima e utilissima!

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  13. ANTO. MI DISPIACE!!!!!!
    secondo me risolverai tutti prima di quanto immagini.
    Intanto sei diventata un architetto romantico....la similitudine con l'innamoramento, tradimento e perdono......è una perla!!!!

    Maria Rosa

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    1. Grazie per "la per la",professoressa!
      Kiss

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